L’Albergo Roma di Lakkí a Leros: il gioiello restaurato di Portolago

Pubblicato il 14/05/2026

Un edificio che racconta la storia complessa di Leros

A Lakkí, sull’isola di Leros, esiste un edificio che non è semplicemente un vecchio hotel restaurato. È un pezzo di storia del Dodecaneso, un frammento di architettura razionalista italiana sopravvissuto al tempo, all’abbandono e alla difficoltà di interpretare un passato non sempre semplice.

Gli abitanti oggi lo chiamano Xenodochio Leros, ma nacque negli anni Trenta come Albergo Roma, dentro il progetto urbano di Portolago, la città nuova costruita durante il periodo italiano. Lakkí non assomiglia quasi a nessun altro porto greco: strade ampie, edifici geometrici, volumi essenziali, un linguaggio architettonico che mescola razionalismo, monumentalità e funzione.

Perché Portolago è un luogo unico in Grecia

Portolago fu progettata come città militare e amministrativa. Oggi questo passato si legge ancora negli edifici pubblici, nelle facciate, negli spazi aperti. Può piacere o non piacere, ma è impossibile restare indifferenti. In un arcipelago dove siamo abituati a case bianche e vicoli cicladici, Lakkí sembra venire da un altro immaginario.

È proprio per questo che il restauro dell’Albergo Roma è importante: non si tratta solo di recuperare un edificio, ma di rispettare un contesto architettonico rarissimo.

Un restauro riuscito

La cosa più bella del restauro è che non ha cercato di trasformare l’edificio in qualcosa di diverso. Ha mantenuto dettagli originali, proporzioni, atmosfera e memoria. In luoghi come questo, il rischio è sempre quello di “abbellire” troppo, cancellando proprio ciò che rende l’edificio interessante.

Invece qui il fascino è rimasto: linee pulite, cortile, prospettive, e persino le palme originali dell’Albergo Roma, dettaglio apparentemente piccolo ma fondamentale per restituire continuità al luogo.

Perché visitarlo durante un viaggio a Leros

Leros è spesso scelta per il mare, la tranquillità e l’atmosfera autentica del Dodecaneso. Ma Lakkí aggiunge un livello diverso al viaggio. Qui non si viene solo per fare il bagno: si viene per capire quanto la Grecia sia stratificata, complessa, piena di capitoli storici diversi.

Se ami luoghi come i villaggi di Karpathos o le architetture insolite fuori dai circuiti classici, Lakkí è una tappa da non perdere.

Consiglio pratico

Visita Lakkí senza fretta, camminando. Non limitarti al porto: cerca gli edifici storici, osserva le facciate, guarda gli spazi vuoti. È una bellezza meno immediata, ma molto potente.

Vale la pena?

Sì, soprattutto per chi cerca una Grecia diversa. L’Albergo Roma restaurato dimostra che anche il Novecento greco, spesso ignorato dai viaggiatori, può essere sorprendente quanto un monastero, una spiaggia o un villaggio tradizionale.