Spiagge nudiste ad Amorgos: Levrossos, Psili Ammos, Kambi, Mouros e baie selvagge
Amorgos è una delle isole greche dove il naturismo ha ancora senso, ma non ovunque e non sempre. L’isola è aspra, verticale, molto amata da camminatori e viaggiatori indipendenti: proprio questa geografia crea baie appartate, rocce dove isolarsi e spiagge dove la convivenza tra tessili e naturisti è spesso tranquilla.
La situazione, però, cambia molto da spiaggia a spiaggia. Alcune baie storicamente naturiste sono diventate più frequentate, altre restano adatte soprattutto fuori agosto. La regola è la stessa di molte isole greche: cercare il punto più defilato, evitare zone attrezzate e comportarsi con discrezione.
Psili Ammos: una delle scelte migliori
Psili Ammos, nella zona di Aegiali, è una delle spiagge più affidabili per il naturismo ad Amorgos. Si raggiunge partendo da Levrossos e proseguendo a piedi lungo il sentiero costiero. Il percorso non è proibitivo, ma richiede scarpe comode e attenzione in alcuni tratti.
La spiaggia è mista sabbia e ciottoli, con mare limpido e atmosfera generalmente rilassata. Spesso i naturisti si concentrano su un lato della baia, lasciando spazio anche a chi preferisce restare in costume. Non ci sono servizi veri e propri, quindi porta acqua e qualcosa da mangiare.
È una spiaggia perfetta per chi cerca una giornata semplice ma non banale: camminata breve, bel mare, tranquillità e una buona probabilità di trovare altri naturisti.
Hochlakas: più isolata, ma accesso da valutare
Hochlakas si trova oltre Psili Ammos ed è più appartata. Proprio per questo può essere molto adatta al naturismo, ma il sentiero non è per tutti. Alcuni tratti sono ripidi e possono mettere a disagio chi non ha passo sicuro o soffre l’esposizione.
Non andarci solo per “spuntare” una spiaggia in più. Se il percorso ti sembra troppo impegnativo, Psili Ammos è già una scelta eccellente e più equilibrata. Hochlakas ha senso per chi cammina bene e vuole più isolamento.
Levrossos: bella, ma meno naturista di un tempo
Levrossos è una spiaggia molto piacevole vicino ad Aegiali, ma negli ultimi anni è diventata più frequentata e più tessile. In passato era spesso indicata come naturist-friendly; oggi il naturismo può essere possibile solo in alcuni punti defilati e in orari tranquilli.
La presenza di strutture e taverne ha cambiato l’atmosfera. Può restare utile come punto di passaggio verso Psili Ammos oppure come spiaggia comoda se vuoi alternare mare e servizi, ma non la considererei la scelta principale per stare nudi.
Kambi: la classica naturista vicino ad Agia Anna
Kambi è una delle spiagge naturiste più note di Amorgos. Si raggiunge da Agia Anna camminando e arrampicandosi con attenzione sulle rocce verso sud. Non è lontana, ma il percorso richiede equilibrio e scarpe adatte: non è una passeggiata da fare con borse ingombranti o ciabatte.
Il paesaggio è spettacolare: rocce, mare profondo, vista sulla zona di Agia Anna e atmosfera molto essenziale. La spiaggia è piccola, sassosa e senza servizi, ma proprio questo la rende adatta a chi cerca un naturismo tranquillo e rispettoso.
Agia Anna: non la spiaggia principale
Agia Anna è una delle immagini simbolo di Amorgos, ma le baie principali sono piccole, visibili e spesso affollate. Non sono la scelta migliore per il naturismo, soprattutto in alta stagione. Ci possono essere rocce o piccoli angoli dove qualcuno si ferma, ma il vero riferimento resta Kambi.
Mouros: naturismo nelle calette laterali
Mouros è una spiaggia bella e abbastanza conosciuta, con acqua pulita e ciottoli. La parte principale è spesso tessile, ma proseguendo verso le calette laterali si possono trovare angoli più adatti al naturismo. Il lato più appartato richiede di muoversi tra rocce e piccoli sentieri.
È una buona soluzione se vuoi una spiaggia accessibile ma con la possibilità di isolarti un po’. In agosto può diventare meno adatta.
Plakes e Katapola: rocce, non spiaggia classica
Nella zona di Katapola, Plakes è più una serie di piattaforme rocciose che una vera spiaggia. Non è il posto per stendere l’asciugamano sulla sabbia, ma può essere ideale per chi ama tuffarsi in acqua profonda e trovare un angolo personale tra le rocce.
Il naturismo è spesso più facile proprio perché gli spazi sono separati e meno “da spiaggia familiare”. Serve però saper entrare e uscire dall’acqua con sicurezza.
Nikouria e Gramvousa
Nikouria, raggiungibile in barca da Agios Pavlos in stagione, può offrire angoli adatti al naturismo, soprattutto nelle spiagge più lontane dal punto di sbarco. Gramvousa, davanti a Kalotaritissa, è ancora più legata alle condizioni del servizio barca e alla presenza di altri visitatori. Quando è tranquilla può essere splendida, ma non dare per scontato che sia sempre deserta.
Consigli pratici
- Per una prima volta scegli Psili Ammos o Kambi.
- Porta acqua: molte spiagge naturiste non hanno servizi.
- Non sottovalutare i sentieri e le rocce.
- Evita le ore centrali se devi camminare.
- In alta stagione cerca baie laterali e arrivi presto.
La scelta migliore
Per facilità e probabilità di trovare un ambiente naturista, Psili Ammos è probabilmente la scelta più equilibrata. Per paesaggio e atmosfera, Kambi resta una delle più belle. Per chi vuole più avventura, Hochlakas, Plakes e alcune calette vicino a Mouros possono regalare giornate molto più appartate.
Per organizzare meglio il viaggio leggi anche spiagge più belle di Amorgos, cosa vedere ad Amorgos e la sezione Amorgos.